Affacciati su una meraviglia senza tempo: LA CHIESA RUSSA DI SAN NICOLA

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Un gran numero di pellegrini ortodossi visitano Bari, per inchinarsi alle spoglie di uno dei santi più venerati da tutto il mondo ortodosso: San Nicola Taumaturgo

Nonostante le spoglie del santo fossero presenti nella città già da diverso tempo, il vero pellegrinaggio iniziò a svilupparsi solo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Col passare degli anni vi è stato un afflusso sempre più importante di pellegrini ortodossi provenienti da Grecia, Palestina e Russia. Una volta giunti in città, però, i pellegrini nutrivano una certa delusione a causa della totale assenza di un apparato organizzativo volto alla loro accoglienza e alla mancanza di celebrazioni in rito ortodosso nella basilica di San Nicola.

Ecco perché, grazie a delle raccolte organizzate in occasione delle ricorrenze legate a San Nicola, nel 1913 fu posata la prima pietra per la costruzione di un luogo di culto.La progettazione di questa affascinante e meravigliosa chiesa nello stile architettonico di Pskov e Novgorod, fu assegnata al famoso architetto russo Sciusev. Durante la Prima guerra mondiale i lavori di costruzione non furono sospesi e prima dell’inizio della Rivoluzione in Russia, la chiesa accolse più di 200 pellegrini ortodossi. La costruzione fu completata negli anni 20 del XX secolo.

A seguito della rivoluzione del 1917 e della guerra civile, la sorte della popolazione russa subì delle gravi conseguenze. Tutte le chiese, in Russia, furono chiuse o demolite. Allo stesso modo, per la chiesa russa di Bari non furono tempi felici. Il pellegrinaggio si interruppe e, nel 1937,  il principe N. Zhevahov, rappresentante a Bari dell’Associazione Palistenese, vendette il complesso architettonico all’autorità locale. Dunque la chiesa russa cessò di essere di proprietà Russa.

Nel 1998, in seguito a ad accordi il Patriarcato di Mosca e l’autorità locale fu possibile aprire il territorio della chiesa ad una rappresentanza del Patriarcato di Mosca.

Da questo momento in poi, finalmente, nella città ebbe inizio la celebrazione di messe ortodosse regolari.

Nel 2007 a Bari iniziarono le trattative tra Russa Vladimir Putin e l’allora Premier ministro Romano Prodi per la restituzione del complesso architettonico alla Russia.

È il 1 marzo del 2009 quando si assiste ad un evento storico a lungo atteso: la cerimonia di restituzione della chiesa russa e la riconsegna simbolica da parte del presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano della chiave della chiesa al presidente russo Dmitrij Medvedev

Ormai da 16 anni il parroco ortodosso della Chiesa russa a Bari accoglie i pellegrini provenienti da ogni parte della Russia. Tutti i giorni è celebrata una messa innanzi alle spoglie di San Nicola nella Basilica a lui dedicata, mentre nei giorni festivi, la celebrazione ha luogo nella chiesa Russa.

Il sito web della Chiesa Russa di San Nicola a Bari: www.bargrad.com Il telefono: +39/0805574933  Il priore della chiesa russa padre Andrey.

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